mercoledì 26 novembre 2014

PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI

Girando per le scuole e incontrando ragazzi e genitori mi accorgo che in pochi parlano in casa di Loro !
Loro sono le vittime della giustizia, quelli che per affermare la legalità hanno accettato di non abbassare la guardia costasse quel che costasse.... e alla fine gli è costata la vita.
Uso la figura di Giovanni Falcone  come paradigma  di uno, ahimé, lungo stuolo di uomini e donne che hanno immolato la propria esistenza per un ideale: penso che in famiglie che si pongono nell'ottica di educare i propri figli su valori fondanti della convivenza civile questo argomento debba essere trattato... parlarne, raccontare le loro vite per rinforzare la memoria ed evitare che muoia con loro anche la loro testimonianza.
Ne parlo io che mi ritengo di gran lunga incapace a solo a pensare certi gesti per me. per questo certe testimonianze di così alto valore civile, educativo, morale, me sembrano dei macigni nella storia di questo Paese.... per questo non voglio perdere occasione per citarli, per porli al centro di una riflessione e riconoscerli come "eroi civili", Loro malgrado, di una civiltà che non voglio che muoia sotto i colpi di una cultura del qui ed ora, della superficialità e basta, piena di tutto ciò che è caduco e disattenta a molte cose che contano. Non lasciamo alle  nuove generazioni solo macerie dell'usa e getta, ma anche il ricordo, la storia, la memoria di uomini e donne "vere" che hanno calpestato questa terra "davvero" e per essa non hanno esitato a perdere la vita pur di contribuire a costruire un Paese decente. A noi l'impegno di onorare questo Loro lascito... per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti...
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Un libro per conoscere e poterne parlare: "PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI" di Luigi Garlando, bello, facile, emozionante...da leggere e proporlo ai nostri figli, i nostri alunni.  

lunedì 24 novembre 2014

il nostro manifesto perché CRESCERE SIA POSSIBILE


Dopo il bell'incontro di giovedì mi sembra importante lasciarvi una specie di manifesto-decalogo delle competenze genitoriali sul piano dell'aiuto alla crescita. Spero vi possa essere utile nel difficile ma importante e gratificante impegno genitoriale. Tutto serve per chiarire le idee e un canovaccio può sempre essere utile per fare ordine e con il tempo può diventare un richiamo e una guida da consultare nei momenti più critici in cui si cerca di ripartire e serve una carica in più.... buon lavoro ! 

COSA FARE per FARLI CRESCERE:
  1. Stimolarli nel riconoscere le proprie inclinazioni, attitudini, predisposizioni, talenti 
  2. Assicurare il confronto delle idee, opinioni, convinzioni sospendendo il giudizio
  3. Rinforzare la loro capacità critica con cui interpretare la realtà che li circonda
  4. Concedergli spazi di manovra circoscritti ma liberi, per sperimentare le capacità di autogestione
  5. Stimolarli ad essere autonomi nelle piccole-grandi scelte quotidiane
  6. Offrire attenzione e ascolto alla narrazione delle loro emozioni, anche con il silenzio, sapendo attendere i tempi
  7. Svolgere il ruolo di guida con discrezione e autorevolezza aiutandoli ad arricchire vocabolario e interessi
  8. Raffreddare le spinte competitive pur sostenendo una sana e misurata ambizione
  9. Richiamare e testimoniare il rispetto delle regole e del principio di autorità
  10. Vivere in casa serenamente parole e gesti della affettività
Gli incontri di Scuola per Genitori continuano
Giovedì 4 dicembre ore 18
Dr.ssa Sara Sanavio
Gestire le paure: nostre e loro.
Libreria CLU - Ellera 

mercoledì 19 novembre 2014

Un buon motivo per "Scuola per Genitori"

Se c'è un buon motivo per continuare Scuola per Genitori è quello di provare a far pagare ai figli meno errori possibili di noi genitori.
Troppo spesso incontro ragazzi che vivono disagi correlati con errori e comportamenti critici, involontari e inconsapevoli, dei propri genitori. E' chiaro a tutti che ogni genitore condiziona la personalità e il carattere dei propri figli, lo sappiamo bene perché lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. In alcuni casi però questo segno è talmente profondo e indelebile che produce danni, sofferenze, malesseri tenaci e duraturi, difficili da cancellare.
Questi disagi dipendono spesso da mancato amore e stima, da scelte sbagliate e forse un po' troppo egoistiche, da equivoci e cattive gestioni del quotidiano e via discorrendo. Sono errori spesso chiari agli occhi dei figli, ma troppo spesso ignorati o non riconosciuti e corretti, in tempo debito, dagli stessi genitori.
Noi genitori abbiamo una responsabilità enorme nella crescita dei nostri figli... a volte non sappiamo riconoscerla, a volte ci pesa troppo da scansarla e non onorarla, altre volte prendiamo fischi per fiaschi e perpetriamo errori pensando di non commetterli e non riusciamo a vedere e capire il disagio e i danni che provochiamo. Abbiamo sotto le mani materiale fragile, fragilissimo da trattare con cura - è il bene più prezioso datoci dalla vita - e invece scivoliamo spesso, magari per nostri limiti, rigidità e resistenze, in atteggiamenti e comportamenti scombinati e scomposti, dove l'equilibrio e l'amore investiti non sono all'altezza del compito genitoriale.
Spesso mi chiedono perché un sessuologo si interessi e si sia impegnato su questo versante della genitorialità: è perché l'esperienza clinica e gli studi, mi hanno dimostrato inequivocabilmente che la relazione figli-genitori è la madre di tutte le relazioni affettive seguenti, prima fra tutte quelle amorose. Avere un ricordo positivo di un amorevole rapporto familiare è la più efficace partenza per affrontare la vita.
Con questo spirito domani vi aspetto a SCUOLA PER GENITORI, ore 18 inizieremo un nuovo percorso che non ci deluderà perché insieme è più facile e più bello.

Giovedì 20 novembre 2014
CRESCERE SI PUO'
Dr. Antonio Artegiani
ore 18 Libreria CLU Ellera info 0755171801  


martedì 11 novembre 2014

Primo tema: CRESCERE SI PUÒ

Giovedì 20 novembre vi aspetto al primo appuntamento di Scuola per Genitori 2015 - anteprima. Parleremo di cosa vuol dire crescere e come facilitare questo compito dei figli evitando di contrastarlo con atteggiamenti protettivi e comportamenti che rinforzano le dipendenze e limitano le loro autonomie. Insieme ragioneremo su cosa sia possibile fare oggi, su quali difficoltá incontriamo ogni giorno come genitori, su come incamminarsi sulla strada della autonomia superando paure e titubanze.
Lo faremo partendo da alcuni spunti che sto preparando per voi, ne discuteremo insieme dando più spazio al dialogo e al confronto, come ho chiesto quest'anno ai prossimi relatori di Scuola per Genitori che vorrei fosse sempre più un gruppo di apprendimento e di aiuto reciproco.
Spero di vedervi e rivedervi in questa occasione. Appuntatevi 20 novembre 2014, LIBRERIA CLU, Elllera ( di fronte al Cash Cash ). Per info 075/5171801


venerdì 7 novembre 2014

Riapre Scuola per Genitori

Il 20 novembre avrà inizio l'anteprima di SCUOLA per GENITORI  2015 che come di consueto si svolgerà da febbraio a maggio 2015 con due sezioni dedicate a genitori di bambini e genitori di adolescenti.
La nostra proposta formativo-educativa dedicata ai genitori è giunta alla sua XVI edizione e ci permette di offrire un sostegno al difficile compito genitoriale adeguato ai tempi che viviamo, sempre più stimolanti ma anche sempre più impegnativi sul piano della ricerca di un equilibrio efficace fra esigenze educative, inevitabili, e necessità di far sentire i figli compresi nelle loro istanze di una età vissuta in quest tempo.
Per questo abbiamo inserito anche argomenti nuovi e attuali come il tema del rapporto con i social network.
La difficoltà è evidente, il nostro sostegno non mancherà. Seguiteci.
Vi aspettiamo alle 18 sempre alla Libreria CLU di Ellera per info: 0755171801

martedì 21 ottobre 2014

La felicità dei nostri figli è nelle nostre mani

Sii felice, vorremmo augurare ai nostri figli appena nascono. Eppure non riflettiamo che protagonisti di quell'augurio siamo proprio noi genitori, sin da subito e per molti anni, prima di cedere a loro il "testimone" della loro esistenza. E' allora che qualche adolescente più riflessivo si spinge oltre e chiede a sé e a qualcun altro in classe se le persone non felici abbiano  genitori poco affettivi: io rispondo che sì, probabilmente non hanno avuto, in tempo utile, la percezione di essere importanti....sentendosi amati e considerati. Questa può essere una mancanza significativa per un figlio !





Allora proviamo a correggere il tiro destinando attenzioni e disponibilitá ai nostri figli, non regalandogli cose, ma dedicandogli tempo e azioni efficaci per farli sentire:
  • amati, cioè accettati così come sono, con un amore gratuito, che non chiede nulla in cambio.
  • ascoltati nelle loro necessitá più profonde, non solo acoontentati nelle necessità quotidiane 
  • importanti e non barattabili con altri, con cose o situazioni
  • responsabilizzati nelle attività di loro competenza, senza fargli sconti nè fare al posto loro
  • affidabili affidando loro risorse, compiti, libertà di cui chiedere conto.
Diamoci da fare con gradualitå ci riusciremo, ma  cominciamo da subito, non c'é tempo da perdere !

martedì 30 settembre 2014

Buon anno scolastico

Per le vecchie generazioni oggi era l'ultimo giorno di vacanza: dal 1° ottobre si tornava a scuola. Considerando la mia età mi permetterete di considerare, quindi, domani come l'inizio di un nuovo anno scolastico.
Per molti anni in questo giorno abbiamo dovuto denunciare una disattenzione delle istituzioni nei confornti della Scuola, l'Istituzione per eccellenza. Ambito determinante per costruire conoscenze, formare coscienze, creare cultura, educare alla vita.
Da qualche mese si è insediato un Governo che dichiara di considerare la Scuola come il primo obiettivo di intervento sia in termini strutturali che gestionali. Bene vogliamo crederci, e sarebbe per l'Italia una grande vera svolta, perchè uno stato che investe nella scuola sa progettare il proprio futuro, affidandolo a quei giovani che riesce a crescere più consapevoli, cosceinti, onesti e liberi dei loro stessi padri.
A questo punto il Governo non può, e credo nemmeno voglia, abbandonare questa strategia:lo ha ripetuto il Premier renzi, lo sostiene la Ministra Giannini, che ben conosciamo per affidabilità e competenza sin dagli anni trascorsi a Perugia gestendo l'Università per Stranieri. Noi vogliamo crederci e ci attendiamo molto da queste promesse.
Da parte nostra siamo chiamati a fare molto come genitori, e/o insegnanti sul piano educativo, un impegno oneroso ma anche carico di soddisfazione e di onore.
Scuola per Genitori resterà fedele al proprio mandato di sollecitare, stimolare, sostenere questo impegno educativo attraverso le proprie proposte, iniziative di cui questo Blog è senz'altro uno dei punti forti che mettiamo a vostra disposizione.
Abbiamo bisogno di figli capaci di gestire se stessi per poter governare, un domani, la società in modo  più corretto e illuminato di quanto siamo stati capaci noi ? Allora buon lavoro a tutti, ai bambini e ai ragazzi, agli insegnanti, ai genitori, perchè questo anno scolastico che si apre sia un anno di riscoperta della passione e della determinazione necessarie per saper dare una svolta alla propria esistenza, almeno sul piano etico e morale.Buona Speranza a tutti.
Antonio Artegiani