mercoledì 29 giugno 2011

....da un intervista al gruppo musicale "i Cani" all'esordio a Roma Domenica 3 luglio

Se proprio devo dare una risposta generazionale, forse l'elemento di novità è che sulle facce dei nostri coetanei sono più trasparenti, rispetto a una volta, le ambizioni e al tempo stesso il terrore di non esserne all'altezza.

Mi sembra che oggi essere adolescente o perlomeno essere un certo tipo di adolescente sia molto difficile. Sei esposto a una quantità inesauribile di cultura, mode, personaggi, artisti, musica, che devi conoscere e rispetto a cui devi collocarti. Il rischio di sentirsi sfigati è sempre dietro l'angolo.

Ho l'impressione che ai miei coetanei sia arrivato solo il lato estetico di certa cultura che viene comunemente definita "radical chic", senza nessuna delle convinzioni politiche che c'erano dietro. Vedo molte locandine di Godard e pochi rivoluzionari maoisti.

Che ne pensate ?

Nessun commento:

Posta un commento