martedì 28 febbraio 2012

L'Arte di Educare

L'Arte di Educare: questo è il titolo del Corso per Genitori della nuova iniziativa formativa di Ment&corpo dal nome  CRESCERE INSIEME.
I relatori di questo corso saranno: Dr.ssa Nadia Bassetti, psicoterapeuta Rogersiana e Dr. Antonio Artegiani, sessuologo del Consultorio Giovani di Perugia.

Gli altri Corsi sono destinati a tematioche psicologiche e di comunicazione ( Dr. Francesco Artegiani, psicologo, sessuologo ) e nutrizionali ( Dr. Paolo Bianchini, nutrizionista, e Dr.ssa Sara Sanavìo, psicoterapeuta strategica ).
L'appuntamento è per tutti alla inaugurazione e presentazione del progetto che si profila interessante per i genitori e non solo... perchè questa volta il target travalica quello genitoriale per indirizzarsi a tutti giovani e adulti, singoli e coppie.
Vi aspettiamo  dopodomani 
1 MARZO ORE 18 alla  Libreria CLU di Ellera ( Tel 0755171801 )  

giovedì 23 febbraio 2012

NASCE CRESCERE INSIEME

Il 1° MARZO nasce una grande iniziativa di mentecorpo: CRESCERE INSIEME, serie di incontri destinati ai genitori ma non solo. Anche adulti e coppie sono i destinatari di questi approfondimenti mensili che si struttureranno in corsi monotematici riguardanti la psicologia, la nutrizione, l'educazione, la sessualità, il vivere insieme...
Una specie di grande contenitore in cui ognuno può cogliere l'opportunità di approfondire la tematica che più gli sta a cuore.
L'appuntamento è per il 1° MARZO 2012 ore 18, Libreria CLU di Ellera.
vi aspettano...
Dr. Francesco Artegiani
Dr.ssa Nadia Bassetti
Dr.ssa Sara Sanavìo
Dr. Paolo Bianchini
Dr. Antonio Artegiani

giovedì 16 febbraio 2012

Sanremo Decadance

Non dico che non sia un belvedere la Belen, ma proprio per questo, per la sua bellezza indiscutibile, risulta meno tollerabile quell'atteggiamento sguaiato di forzare l'apertura dello spacco, cercato e ripetuto, più volte ieri sera a Sanremo per mostrare il tatuaggio inguinale.
Il disappunto non è per il tatuaggio in sé quanto per quell'atteggiamento reiterato di aprire lo spacco insistentemente per stupire e scandalizzare: è questo il messagio da rielaborare con i nostri figli. 
Penso che la bellezza debba essere esibita con dignità: e ce ne sono esempi di come saperla portare con eleganza, Elisabetta Canalis, ad esempio, lo ha saputo dimostrare. Diventa così l'esternazione di un pregio importante, piacevole ed etereo; quando si manifesta, invece, con ostentazione e protervia, anche una dote così preziosa, diventa sgradevole.
Quindi anche Sanremo diventa uno spettacolo da prendere con le molle e "vedere insieme" ai figli per aiutarli ad elaborare, nel modo giusto, anche esempi del genere, solo apparentemente insignificanti, ma in realtà molto diseducativi, indice di una decadenza di costumi fin troppo tollerante in nome dello share e della notorietà.

martedì 14 febbraio 2012

Insegnare a saper perdere

La vicenda di Genova con le due prime donne politiche che si ribellano alla sconfitta, una minacciando di abbandonare la politica e l'altra inveendo contro tutti, mi offre spunto per approfondire il tema di come affrontare una "sconfitta".
Spesso i ragazzi dinanzi ad una sconfitta tendono a dramatizzarne la portata e a viverla come un fallimento personale: capita nelle relazioni fra amici, a scuola, in amore...
Occorre insegnare a saper perdere: li aiuterà a crescere e a diventare "adulti", non tanto come noi, ma molto meglio di noi !
Da un insuccesso non può dipendere tutta la stima e la considerazione che si cerca in sé,  e più ancora, dagli altri.
Saper perdere è un segno di maturità perchè dimostra la capacità di dare il giusto valore alle cose, tutte le cose che ci circondano e non solo quella in gioco in quel frangente. Spesso questa "adultità" manca agli stessi adulti, e questo è un brutto esempio per i ragazzi.
E' importante affrontare questo tema con i figli affinché si preparino alle sonore batoste che la vita riserva sempre e impareranno a ridimensionarne la portata e a superare la sofferenza riuscendo a guardare oltre. Non arrovellarsi tanto sui perchè ma piuttosto sul come uscirne e risollevarsi è una lezione di vita che non dovrebbe mancare in un processo educativo.
A nessuno piace perdere ma quando succede sarebbe importante ripartire subito comprendendo la dinamica dell'evento ma subito dopo anche cosa sia possible fare  per costruire un' alternativa positiva che, possibilmente, conduca ad una affermazione.
Quello che importa, da genitori, è saper suggerire da subito, ben prima che il fatto succeda, un modo per rialzarsi da una caduta, per ricominciare dopo un inciampo, per continuare a lottare per il gusto di affermarsi e non di sfidare per un senso di rivincita o di vendetta.
...ma presto ne riparleremo a Scuola per Genitori; per ora godetevi questa chicca di quegli anni: