martedì 25 settembre 2012

Saper parlare di sessualità con i figli

Sulla sessualità si concentrano comportamenti ambivalenti sia da parte dei figli che dei genitori: i primi, quando sono ancora ragazzi fingono di non considerarla, i secondi accettano di credere a questa finzione; e ancora  i figli non sopportano l'idea che i genitori la pratichino perchè la ritengono una dimensione tendenzialmente giovanile e i genitori fingono alcuni pudori di troppo per evitare l'argomento.

Si crea così un equivoco grossolano che lascia un vuoto comunicativo importante su quello che è uno degli argomenti più critici della crescita.

C'è uno spazio da colmare, quindi, nella preparazione educativa dei genitori ed è quello relativo ai significati  impliciti nei gesti sessuali. C'è da imparare il linguaggio giusto, le parole adeguate per raccontare aspettative e potenzialità della sessualità: altrimenti tutto viene banalizzato e rischia di essere considerato un agire scontato e non una ricerca di intesa.
Non sto parlando di amore, perchè so bene che si può fare sesso anche indipendentemente dal coinvolgimento sentimentale ( comunque meglio quando c'è )  ma sto parlando di emozioni collegate allo scambio dei gesti affettivi. Delle emozioni infatti non possiamo farne a meno perchè accompagnano ogni nostro agire e allora occorre saperne promuovere di positive per non finire a raccogliere solo quelle negative.

Spiegare e comprendere il grande gioco della corporeità che si affaccia all'orizzonte dei figli adolescenti, ma anche molto prima è importante per poterli accompagnare con discrezione ma attivamente verso la scoperta della sessualità sin da bambini: le prime pulsioni sessuali  vengono percepite sin dai primi anni di vita di relazione, quindi già dalla scuola materna e via via che si cresce si prende consapevolezza della propria identità sessuale, del proprio orientamento, del proprio modo di approcciarsi alla sessualità. 
I bambini si fanno un' idea da subito dei sentimenti e del bisogno si scambiarsi gesti fra chi si ama: e noi genitori non possiamo far finta di nulla e farli sentire soli in questa impegnativa costruzione del proprio sé, anche sessuato.
I ragazzi poi hanno altre  necessità: sapere e capire per organizzarsi a vivere i sentimenti e la sessualità che incombono.
Quando l'amore bussa alla porta i genitori non possono parlare d'altro, perchè questa è l'emergenza.! Se, invece, esibiscono un distacco eccessivo sarà bene capire cosa sta succedendo dentro di loro per non lasciarli soli a interpretare i propri segreti e le proprie reticenze..Occorre trovare le parole per suggerire riflessioni opportune e utili per aiutarli a guardarsi dentro, ad ascoltarsi, a capirsi, ad accettarsi e, al momento opportuno, saper percepire tenore e intensità dei sentimenti e trovare i gesti giusti per saperli vivere.

E' proprio su questi argomenti che troneremo GIOVEDì 27 SETTEMBRE A CRESCERE INSIEME, Libreria CLU di Ellera ORE 18  per approfondire il significato della gestualità amorosa e poterlo trasmettere ai nostri figli con l'intensità e la passione che l'argomento richiede.
Vi aspetto.... Antonio Artegiani

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