lunedì 26 novembre 2012

Annunziata: Renzi è la novità

A primarie svolte mi sembra interessante postare il video di questa breve intervista a  Lucia Annunziata in cui fa un' analisi puntuale e schietta delle posizioni dei leader del centro sinistra.  La condivido sia per il ruolo riconosciuto a Vendola per la sitnonia ideale e i riferimenti storico-politici sia per la motivazione che dà del successo di Renzi. 
Clicca sul titolo per guardare il video.

martedì 13 novembre 2012

Se i genitori tentano, invece di progettare


Troppo spesso
I GENITORI
tentano
di assecondare i figli per pigrizia, per stanchezza, per mancanza di argomenti
pensando di limitare danni e rischi di una pressione esagerata.
Danni e rischi che però continuano a temere per cui finiscono, ugualmente, per diventare iperprotettivi, invadenti con domande incalzanti sulle cose fatte, a scuola o con gli amici, magari trascurando di farsi raccontare le emozioni provate.
A volte si sostituiscono nel fare i compiti o nel valutarli, entrando magari in competizione con gli insegnanti di cui si permettono di giudicare troppo spesso comportamenti e voti.
Altre volte scivolano ad un livello di permissivismo disarmante, incapaci di mettere paletti e freni, rinunciando a responsabilizzare i figli per i loro comportamenti, obblighi, doveri.
Pensano spesso che alla fine, se il mondo in cui dobbiamo vivere è fatto così, non si possa far a meno di adeguarsi passivamente considerando accettabile anche ciò che non lo sarebbe mai se solo fosse fatto da qualcun'altro, che infatti viene facilmente giudicato.
.Capita che diventino rinunciatari rispetto alle insistenze dei figli e ai loro "ricatti" affettivi ma se poi la situazione sfugge di mano diventano rigidi e punitivi, facendosela sfuggire ancora di più.
Di solito poco disponibili a comunicare sul piano emozionale, preferiscono essere rassicurati dal racconto delle azioni compiute, almeno fino a quando sono confessabili, perché se minimamente sospettano che qualche mal azione sia stata compiuta, capita allora che  smettano anche di chiedere per paura di scoprire e dover ammettere un proprio fallimento educativo.
Certo non tutti i genitori sono così, sono quelli che vanno avanti per tentativi ed errori, senza progettare il proprio modo di essere genitore. 
Ci provano e vedono cosa succede, ma spesso con i figli non sempre e non tutto è facilmente recuperabile. Sono fondamentali i primi anni di vita, sono impegnativi gli anni successivi.
Lo abbiamo detto più volte, fare il genitore richiede una perizia nel campo delle relazioni, che bisogna maturare attraverso conoscenza, riflessione, ricerca, risposte da cercare ai propri dubbi, alle proprie incertezze sapendosi rimettere in discussione, trovando un proprio profilo da riadattare continuamente.
Occorre saper capire, intuire, non temere di affrontare, suggerire, entrare in sintonia, provare a proporre qualcosa di interessante e stimolante sul piano della relazione rendendola più emozionale che formale, sul piano della comunicazione, rendendola aperta, vivace, gioviale, ma anche rispettosa del principio di autorità e del senso di responsabilità che appartiene a ciascun ruolo, non dimenticarsi del proprio impegno educativo ma saperlo integrare con una empatia che è comprensione profonda, espressione affettiva con uan sua dimensione anche  confidenziale e intimistica.
Buon Lavoro

   

giovedì 8 novembre 2012

Dalla parte degli ultimi, per cambiare davvero

Il mondo pensa che il progresso e l' evoluzione dipenda dai potenti e dai ricchi, ma costoro si sentono degli arrivati e tenderanno sempre a conservare non a progredire, a mantenere non a conquistare. In realtá é grazie agli ultimi che riusciremo a crescere, grazie alla loro forza di riscatto, di ribellione e di conquista di ció che non hanno: sono loro la grande forza propulsiva del mondo. Dare loro ascolto, sostegno e risorse, vuol dire rimettere in gioco il mondo e dare forza al cambiamento. Come diceva Walter Benjamin:
« è solo per merito dei disperati che ci è data una speranza »

É con questa speranza che accolgo la rielezione di Barack Obama con l' augurio che sappia cogliere le istanze degli ultimi e portarle alla ribalta di questo nostro mondo spesso così disattento e sordo al grido di emancipazione e di riscossa dei più deboli e dei meno tutelati. E che sia di esempio per tanti altri.... anche per noi !

Penso che il mondo avrebbe bisogno di ritrovare il senso di un simile impegno socio-politico. Anche noi a breve voteremo, sarebbe importante capire prima possibile quali candidati hanno questa sensibilitá e il coraggio di assumere un simile impegno. La gente sa fiutare bene  l' autenticitá del messaggio politico anche se enfatizzato da un inevitabile spirito di propaganda elettorale. Lo ha giá fatto con De Magistris, con Pisapia... quando, votandoli, volle premiare la qualitá del messaggio ma sopratutto la affidabilitá del proponente. Anche lí, come per Obama, ci furono manifestazioni di grande entusiasmo e un senso  liberatorio segno che un popolo ci si ritrovava e sentiva espresse le istanze di cambiamento e di riscossa sociale di cui era animato.  Sarebbe bene che sin da ora cominciassimo a seguire le proposte politiche in campo sapendole distinguere in base alla loro forza propulsiva verso il cambiamento e  il rinnovamento.
AntArt

martedì 6 novembre 2012

Quel turpiloquio, che delusione !

Grillo ha molti meriti nell'azione poltica che sta portando avanti, ma quello che mi sembra intollerabile è l'aggressione verbale con cui ha trattato Federica SALSI.
Devo ammettere che quando l'ho vista a Ballarò mi era tanto paiciuta da portarmi a considerare in modo più accattivante, perchè ingentilito e addolcito, il MoVimento rispetto ai messaggi a volte grevi e ruvidi del capo indiscusso.
Non ho avuto nemmeno il tempo di riflettere su questo, cioè su cosa sia il M5S nella sua più vera espressione, quella dei suoi eletti che si rapportano ogni giorno con il quotidiano governo delle città, che Grillo stesso mi ha smontato con quella brutta e vecchia uscita di stile maschilista retrivo sul punto "G". E poi sono venute tutte le ingiurie inacettabili e gratuite che sdono piovute immotvatamente e con acredine scomposta su Federica e che Lei stessa ha denunciato ieri in consiglio comunale.
Che brutto atteggaimento nei confrotni della Donna Salsi e nei confronti delle donne in genere, quel richimare impropriamente e inopportunamente un elemento della loro fisiologia sessuale. Aveva l'occasione di dimostrarsi all'altezza del compito cui aspira, si è manifestato per quel che è, ciarlatano e vile, perchè ha aggredito una donna semplice e aggraziata con parole scomposte e offensive, aprendo poi un varco a quelli più intransigenti e facinorosi tra le fila del suo movimento.
MI DISPIACE, MA UN MOVIMENTO CHE SI CANDIDA A ENTRARE IN PARLAMENTO COME GRANDE NOVITA', ASSOLUTA ALTERNATIVA AI PARTITI, NON PUO' PERMETTERSI SIMILI  SCIVOLONI. 
Penso che a Grillo abbia nuociuto più tutta questa levata di scudi e questa veemenza gratuita che qualche eletto ospitato nei talk-show, e che spesso gli ha procucrato più favori e apprezzamenti di quanto lui stesso sappia fare. Comunque a loro le loro scelte, io, per parte mia, preferisco optare per chi dà più garanzie di rispetto e di affidabilità tanto più se propone un reale rinnovamento e cambiamento di classe dirigente e di programmazione politica.
AntArt 

Petizione online: «Mai più violenza sulle donne!»

Cari amici,

Ho appena letto e firmato la petizione online: «Mai più violenza sulle donne!»

Io personalmente concordo con questa petizione e penso che anche tu potrai essere d'accordo.

Se vuoi firmare la petizione
clicca qui.


Se vuoi puoi divulgarla fra i tuoi amici.


Grazie,
Renato Cipolla