martedì 9 aprile 2013

Proposta di manifesto della candidatura di Perugia-Assisi Capitale Europea della Cultura 2019

Tutti possono dare un contributo per elaborare il manifesto della candidatura di Perugiassisi 2019 fino all'11 aprile. 
Proposte, suggerimenti e idee potranno essere inviati alla Fondazione Perugiassisi 2019 in formato digitale alla mail: manifesto@perugiassisi2019.eu, o cartaceo, indirizzandoli a Fondazione Perugiassisi 2019, via Mazzini 21 06121, Perugia.

Sintesi del Manifesto della Candidatura di Perugia 2019 - Città candidata a Capitale Europea della Cultura con Assisi e l'Umbria
"Perugia 2019", con Assisi e l'Umbria intorno, si candida a Capitale Europea della Cultura per lanciare un nuovo modello ideale di città europea, intesa come:
- la città del dialogo, 
- la città dove la cultura è produzione d' idee,
- la città delle diversità culturali, luogo interculturale, plurale e solidale di accoglienza e tolleranza;
- la città rete nel tempo e nello spazio, grazie allo storico modello insediativo umbro policentrico;
- la città radicata nel passato e proiettata nel futuro, dove la sua identità originaria diviene risorsa e si apre alle nuove tecnologie, alla creatività, all'economia della conoscenza.

I temi che ruotano attorno al concetto di città per Perugia 2019 e su cui si vuole puntare, ispirandosi ad Assisi nella sua dimensione speculare e simbolica ed all'Umbria in quanto 
espressione molteplice di una ricchezza culturale territoriale da rendere protagonista, sono:
- l'innovazione sociale e la rigenerazione come prodotto della congiunzione tra politiche urbane, sociali e culturali, attente alla rivitalizzazione del tessuto urbano, così come alla valorizzazione delle proprie eccellenze e peculiarità, iniziando da quelle accademiche;
- l'integrazione tra linguaggi artistici e forme espressive, tra modalità di produzione culturale e culture diverse, tra network internazionali/europei e sistemi culturali locali, in quanto paradigma del divenire contemporaneo e futuro, attraverso una progettualità articolata, lo sguardo verso l'Europa oltre l'Unione, la valorizzazione della ricchezza del patrimonio materiale e immateriale culturale in ogni sua declinazione ma, anche, con la ricerca, la sperimentazione, una nuova lettura semantica e interdisciplinare della realtà e del domani;
- la restituzione di una nuova attrattività della città e del territorio nel suo complesso, come laboratorio del futuro e calamita in grado di stimolare, attraverso la leva delle industrie culturali e creative, un rilancio dell'economia, un riposizionamento generale dei luoghi come destinazione e nuove opportunità per le giovani generazioni;
una visione reticolare del concetto di cittadinanza fatta di trame, partecipazione e rapporti virtuosi, convergenti e creativi del territorio;
- una rappresentazione in chiave di smart region che enfatizza e valorizza tante smart cities inclusive, sostenibili, interconnesse tra loro in una conformazione "a stella", verticali (il centro della città, le configurazioni urbane e le sue plurime funzioni) e orizzontali (la città e il territorio policentrico che colloquia attivamente con l'Europa), in armonia con i principi della Carta di Toledo e le sfide dell'Agenda Europa 2020.
La candidatura intende coinvolgere ogni cittadino, italiano o straniero, residente o solo visitatore, con una particolare attenzione ai giovani in formazione, alle loro vocazioni e potenzialità.  Attorno all'immagine dell'Arco Etrusco, emblema di una continuità operativa che dal passato mira al futuro e dove tutto è connesso: la perfezione etrusca sostiene quella romana e poi la medievale in cui è già esperibile la nuova forma rinascimentale e seicentesca, le parole chiave di Perugia 2019, con Assisi e l'Umbria attorno, ruotano intorno alla C di Cultura e sono convivenza, cambiamento, continuità, confronto, circolazione, confluenza, condivisione, creatività, complessità e comunità.

Nessun commento:

Posta un commento