martedì 9 luglio 2013

Applaudire, un atto di generosità

E' tempo di spettacoli e quando partecipiamo proviamo emozioni.
Non serve tenersele dentro, è importante poterle esprimerle commentando con il vicino e raccontando ciò che vi ha colpito e vi è piaciuto. Raccontare se stessi partendo dalle emozioni fa sentire più ricchi dentro e crea legami importanti con gli altri, profodni e sentiti.  

Un modo anche per ripagare i protagonsiti di quello spettacolo, dell'impegno che hanno messo e del talento che hanno dimostrato:  applaudire è un atto di generosità, non ne siate avari, non lesinate gli applausi stressando il giudizio sul prodotto... applaudire è un modo di partecipare è un piacere che regalate agli altri e un modo per essere anche voi protagonsiti con loro.


martedì 2 luglio 2013

E' di nuovo estate

E' di nuovo estate, la stagione in cui i nostri sensi vengono stimolati massimamente: il calore e il fresco ristoratore provocano sensazioni che ci permettono di riscoprire la pelle non solo come tegumento, confine del nostro corpo, ma soprattuto come organo percettivo, grande porta aperta verso la sensorialità tattile e l'apprezzamento della bellezza espressa attraverso le forme e la plasticità dei movimenti.
I colori della natura, le immagini, il sole e la sua luce capace di evidenziare le forme sottolineandole con le ombre e permettere così ai nostri occhi di godere più intensamente del mondo che ci circonda.
I rumori della natura, il fruscio dell'acqua e delle fronde mosse dal vento e il mondo pieno di suoni, a volte eccessivi e fastidiosi, ma capaci di riempirci interiormente quando le loro armonie si fondono in musiche suadenti e trascinanti. 
I profumi ci inebriano facendoci entrare in connessione con la natura e con le essenze delle altre persone, non sempre gradevoli, è vero, ma comunque caratteristiche dell'altro e capaci di enfatizzarne il nostro rapporto stretto e pieno di fisicità.
Il gusto stimolato dalle tante opportunità gastronomiche, dalla natura, dalle bevande e dal loro potere di rinfrescarci e darci sollievo.
Estate stagione delle vacanze e quindi del rilassamento e dello svago, della scoperta e della curiosità, delle cose nuove e delle concessioni che di solito non possiamo o non osiamo permetterci.
Estate come momento per riposarsi, ritemprarsi e prepararsi alla ripartenza per le fatiche annuali che speriamo tanto, di cuore, possano essere per tutti occupazionali, capaci di far dimenticare, almeno in parte, questa crisi che, ricordiamolo, è innazitutto occupazionale ed economica ma anche culturale e civica, anche se di questo avremo modo di riparlare.
A tutti voi...
e ai ragazzi delle scuole, ai tanti che ho incontrato in questo anno e ai quali spero di aver lasciato qualche spunto di riflessione in più sulla vita emozionale, e ai loro insegnanti appassionati dello stupendo e fondamentale lavoro formativo  invio il mio più affettuoso augurio di 
BUONE VACANZE !