domenica 24 novembre 2013

Per un ascolto attivo

Ascoltare veramente i figli significa costruire con loro una relazione sicura, che permetta loro di poter essere quello che sono,comprenderli  nel profondo, mettendosi nei loro panni, senza fermarsi all’ascolto delle sole parole della comunicazione, ma utilizzando un “orecchio interiore” per sintonizzarsi con le loroemozioni, sentimenti e pensieri.
Un ascolto  empatico, permetterà ai figli di sentirsi all’interno di una relazione positiva, con un genitore adulto autorevole e comprensivo. Entrare nel mondo dei figli produce sentimenti di intimità e di amore, chdaranno loro la forza per  diventare a lorovolta degli adulti responsabili, capaci di ascoltare e comprendere gli altri, ma soprattutto di ascoltare se stessi, per  potersi reggere così saldamente in piedi in questo mondo.
Questo processo , facile a dirsi, non lo è in realtà nella pratica, in quanto occorre una rivoluzione copernicana rispetto a certi modelli educativi autoritari o permissivche abbiamointeriorizzato, in quanto  per ascoltare attivamente occorre fare il vuoto nella propria testa, non essere presi  dai propri sentimenti, dalle proprie valutazioni e giudizi, dai  propri  costrutti mentali e stereotipiper centrarci  sulle emozioni, pensieri e sentimenti dei figli.
Giovedí 28 novembre alle ore 18 a Scuola per Genitori ( Libreria CLU di Ellera ) cercheremo di vedere in modo praticopur nei limiti del tempo a disposizione,  come questo sia possibile.
Vi aspetto, Nadia Bassetti

mercoledì 20 novembre 2013

Come crescere un bambino in tempo di crisi

Da Alessio Fortuna riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa locandina-invito per un incontro che si annuncia importante per genitori attenti e attivi.
Come crescere un bambino in tempo di crisi: incontro/confronto fra genitori sulle tematiche della educazione sociale e ambientale dei figli  
Teatro ARCA di Ellera di Corciano 22 novembre 2013 ore  17



lunedì 11 novembre 2013

le regole: come, quando e perché

Giovedì a Scuola per Genitori affronteremo il tema delle regole.
Parlare di regole è arduo: da una parte le si riconoscono indispensabili, dall'altra non si sa come farle rispettare.
I genitori combattuti fra la paura di essere o essere percepiti troppo rigidi e inflessibili finiscono per enunciarle senza farle rispettare minacciando sanzioni difficilmente applicate: il rischio di non essere presi sul serio e perdere credibilità è molto alto. 
Oggi educare è difficile per una serie di condizioni e di inadeguatezze di cui quella delle regole è senz'altro una fra le più spinose: i ragazzi ne soffrono perché in questa anarchia non riescono a porsi limiti e ad avere punti di riferimento comportamentale, alcuni superano l' inpasse grazie a proprie risorse, altri recedono nel disagio finanche a sviluppare patologie di relazione. 
Quindi le regole sono indispensabili è importante, allora, provare a capire come, quali e perché con esempi concreti, suggerimenti pratici, scambio di esperienze. 
Vi aspetto alla Libreria CLU di Ellera alle 18 di Giovedì prossimo 14 novembre.
Dr.ssa M.Sara SANAVìO, psicologa, psicoterpaeuta

domenica 10 novembre 2013

Proteggiamoci dagli inquinamenti



Da Luisa Bellaveglia riceviamo e volentieri pubblichiamo la locandina di un incontro importante per aiutare i genitori a proteggere i figli dalle minacce degli inquinamenti.